Procedimento

Serigrafia

A differenza della serigrafia in positivo che avviene con un solo passaggio, per realizzare una serigrafia in negativo sono necessari due passaggi:

  • Stampa di Satin Inchiostro.
  • Stampa di Satin Pro.

Il primo passo del procedimento è la classica e conosciuta tecnica serigrafica. Quindi, non ne affronteremo il discorso in questa sede. La seconda, invece, è descritta in dettaglio qui di seguito.


Preparazione

Controllare che la pasta e il vetro siano alla temperatura corretta (circa 30°C).
Pulire e sgrassare il vetro prima della stampa. L’operazione può essere fatta con acqua calda, prodotti per la pulizia del vetro contenenti alcol o altri prodotti per lo sgrassaggio.


Diluente

Satin Pro è una pasta dura che può essere portata alla viscosità desiderata aggiungendo Satin Diluente.
Questo non è solamente un diluente, ma anche un prodotto acidante: ciò significa che è in grado di abbassare la viscosità della pasta senza ridurne l’efficacia.
Prima dell’uso di Satin Pro, miscelare il composto con il diluente (max. 10%) fino a rendere il composto omogeneo.


Tessuto del telaio serigrafico

Per ottenere la migliore acidatura possibile è necessario applicare uno strato omogeneo e regolare di Satin Pro.
Si raccomanda un telaio con tessuto in poliestere da 43 / 77 / 90 / 120 fili oppure 110 / 196 / 230 / 305 mesh.
Tessuti con maglie più fitte permettono dettagli migliori a fronte di un’acidatura minore.
Usando un tessuto con 120 fili / 305 mesh, il vetro assume l’effetto sabbiato.


Cornice del telaio serigrafico

Si raccomanda di usare un telaio con una cornice più grande del disegno di almeno 15 cm per lato.
Ciò permette al tessuto di distendersi bene e ottenere una buona stampa.


Incisione del telaio serigrafico

Il telaio deve essere realizzato usando una gelatina resistente all’acqua e all’acido.
Satin Gelatina è stata studiata proprio per questo scopo.


Gomma della racla

Usare una gomma morbida con durezza di 60/65 Shore.
Utilizzando gomme arrotondate si applica uno strato più spesso di pasta sul vetro con il risultato di ottenere una satinatura più accentuata.


Acidatura

Stendere Satin Pro servendosi di una racla inclinata con un angolo di 23° circa (rispetto alla perpendicolare al piano di stampa).
Sono sufficienti 5 minuti perché la pasta aggredisca e intacchi la superficie del vetro.
Con tempi inferiori si ottengono effetti meno satinati. Tempi superiori, invece, non aumentano l’acidatura.


Dopo l’acidatura

Trascorsi 5 minuti lavare il vetro con acqua e solo a questo punto rimuovere la maschera stampata in serigrafia con Satin Inchiostro.
Non riutilizzare la pasta entrata in contatto con l’acqua.


Risultato

Si deve ottenere una superficie acidata uniforme con un livello di satinatura da medio a elevato.
Il modo migliore per verificare l’uniformità dell’acidatura è di collocare il vetro davanti ad una fonte luminosa e di guardarlo muovendolo lentamente.
Nel caso in cui il livello di satinatura non sia sufficiente, questo può dipendere da diverse cause:

  • il vetro non era alla temperatura corretta;
  • il tempo di acidatura è stato troppo breve;
  • dell’acqua era presente in Satin Pro (non mettere mai acqua nella pasta e asciugare sempre il vetro prima dell’acidatura).

L’opacità deve essere regolare, senza aloni o strisce.
L’eventuale presenza di aloni è causata da un’insufficiente pulizia o sgrassaggio del vetro prima della satinatura.


Pulizia del telaio serigrafico

La pulizia del telaio serigrafico può essere fatta con acqua.
Utilizzare solo spatole di plastica. Non usare mai spatole di vetro, ceramica o metallo.



Avvertenze

Temperatura di lavoro

L’acidatura è una reazione chimica e richiede una temperatura minima di 23°C.
Raccomandiamo di conservare Satin Pro in un luogo caldo e asciutto e di non usarlo su vetri freddi.
Immergendo a bagnomaria il barattolo, si raggiunge la temperatura corretta di utilizzo (30°C).
Non superare i 35°C poiché possono portare a una satinatura incontrollata e a problemi di sicurezza.


Cristallizzazione

Quando Satin Pro è conservato per lunghi periodi in luoghi freddi, può cristallizzare al suo interno.
Non usare il prodotto quando è cristallizzato perché può portare a irregolarità dell’acidatura.
I cristalli presenti sulla superficie del prodotto possono essere rimossi con un cucchiaio. I cristalli all’interno della pasta, invece, si risciolgono spontaneamente nel prodotto non appena il barattolo è conservato in un luogo più caldo per alcuni giorni.


Sicurezza

La pasta contiene acidi. Quando si usa, utilizzare sempre guanti e occhiali protettivi.
In caso di contatto accidentale con gli occhi, bagnarli immediatamente con acqua e chiedere consiglio al proprio medico.


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